Luoghi e Cammini di Fede: n 4 Aprile 2013

Luoghi e Cammini di Fede N° 4 Aprile 2013

Luoghi e Cammini di Fede: n 4 Aprile 2013
Luoghi e Cammini di Fede: n 4 Aprile 2013

N° 4 Aprile 2013

Diamo una mano a MANTOVA
è tempo di tornare!
Editoriale a cura di Maurizio Boiocchi

è quasi passato un anno da quella tragica
notte del 20 maggio 2012. Riprendo alcune tragiche cronache di quel giorno: “Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata all’1:13 in Pianura Padana, tra le province di
Modena, Mantova, Ferrara e Rovigo.
Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 6,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Finale Emilia e San Felice sul Panaro, e di quello mantovano di Sermide. La scossa è stata seguita all’1:43 da una replica di magnitudo 2.2. Poi, alle 4.04 da una ancora
più forte, di magnitudo 5.9.” Colpiti tredici comuni – “Sono tredici i comuni lombardi, tutti in provincia di Mantova, dove sono stati registrati danni ad edifici pubblici e privati per il terremoto di questa notte con epicentro in Emilia.” Palazzo Ducale chiuso – “La forte scossa ha aperto alcune crepe a Palazzo Ducale di piazza Sordello a Mantova che, dopo le verifiche dei vigili del fuoco, è stato chiuso
al pubblico. Sono in corso verifiche più approfondite da parte dei tecnici della Sovrintendenza ma a quanto pare non ci sono danni alla Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. Stessa sorte anche per Palazzo della Ragione in Piazza
delle Erbe: alcune crepe hanno consigliato di vietare l’ingresso al pubblico. In città alcune zone del centro storico sono transennate per la caduta di alcuni calcinacci
dai palazzi privati più antichi.”Danni nelle Chiese – Il sindaco di Ostiglia, uno dei comuni mantovani vicini alla zona dell’Emilia colpita dal sisma. ‘’Grossi danni non ne abbiamo subiti – spiega il primo cittadino che è nella chiesa parrocchiale per verificare la situazione – ma anche qui, come in altro comuni della zona, sono state danneggiate le chiese. Qui la nostra protezione civile ha dichiarato inagibile il santuario della Madonna della Comuna dove c’è stato un crollo di parte del campanile. Qualche danno anche alla chiesa parrocchiale’’. E infine “Al vescovo di Mantova, monsignor Roberto Busti, l’arcivescovo di Milano il Cardinale Angelo Scola, Metropolita della Lombardia, ha inviato un messaggio di solidarietà. Esprimendo una preghiera per le vittime emiliane e solidarietà alla diocesi mantovana così duramente colpita, il Cardinale Scola ha promesso: “La Chiesa ambrosiana che ti ha generato nella fede – riferendosi ai natali milanesi di Busti -, è pronta a rispondere alle necessità che ci presenterai”. A distanza di quasi un anno ci sembrava giusto tornare nella splendida città di Mantova e nella sua provincia e presentarla nella Sua incomparabile bellezza ancora purtroppo tragicamente sfregiata. Negli articoli che seguiranno tracceremo, grazie all’eccezionale e cortese collaborazione con Monsignor Roberto Brunelli, Direttore del Museo Diocesano di Mantova e Canonico della Cattedrale, un profilo della splendida città virgiliana che offre al pellegrino ed al turista, oppure al semplice visitatore, una ricchezza incomparabile di fede e cultura.

Diamo dunque una mano a Mantova…
è tempo di tornare!

Maurizio Arturo Boiocchi
Direttore Responsabile